Dai sacramenti all'altare

di Andrea Arculeo e Ludovica Latella, giovanissimi in cammino
Nel 2022, abbiamo iniziato il catechismo ed eravamo in sette. Il primo giorno, eravamo abbastanza timidi ma non vedevamo l’ora di imparare la storia di Gesù anche se eravamo piccoli. Pian piano ci siamo conosciuti meglio e ci siamo sciolti. Il merito di dove siamo arrivati – di cui parleremo dopo – non è solo nostro ma anche delle nostre catechiste Alessia e Angela Lo Sordo. Abbiamo frequentato un corso sperimentale che prevedeva di fare prima la Cresima, poi la Comunione e infine la Confessione.
Ora raccontiamo di queste esperienze: nella Chiesa di San Giovanni in Laterano, abbiamo raggiunto la prima tappa. Eravamo emozionatissimi e anche un po’ preoccupati. Però, dopo la Cresima, tutta l’ansia che avevamo si è trasformata in gioia.

La Prima Comunione l’abbiamo celebrata qui in Parrocchia e anche in questo caso eravamo abbastanza preoccupati. Quando siamo saliti sull’altare, le nostre mamme stavano piangendo di felicità e anche noi provavamo la stessa sensazione.

Alla Confessione, nessuno voleva parlare per primo ma – arrivato il nostro turno – eravamo molto sereni di raccontare tutto a don Fernando.

Dopo inseguivamo un altro traguardo: diventare Ministranti.
Grazie alle spiegazioni pazienti del Diacono Marco, raggiungere l’obiettivo è stato un gioco da ragazzi. Tutte le prove sono andate bene ma, a servire la Messa, ad oggi siamo solo due: chissà se qualcuno ci raggiungerà! Quando stiamo sull’Altare ci sentiamo utili e ci accorgiamo che le emozioni provate sono diverse da quelle che sentivamo tra i banchi della Chiesa.
Per questo ci piace servire Messa e ogni domenica ci teniamo ad arrivare puntuali.
Volete sapere la nostra parte preferita? Ve lo diciamo: quella di Andrea è tenere le candele in apertura e durante la lettura della Parola. Invece, quello di Ludovica è il momento del lavabo a Don Fernando.

Questo articolo è uscito su «Luci sul cammino», n. 2/2026. Sfoglia il numero completo in PDF




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